Teatro Tragodia Mogoro
Benvenuti
TEATRO TRAGODIA
PRESENTA
JUST MARRIED TOUR 2012
SABATO 28 Aprile ore 21.30 a La Fabbrica delle Gazzose a Mogoro
è di scena:
JUST MARRIED
di Virginia Garau
Regia, Scena e Costumi Marco Nateri
Musiche originali Paolo Congia
Disegno Luci Giuseppe Onnis
In scena: Caterina Peddis, Carmen Porcu, Monica Serra, Francesca Cara, Virginia Garau.
Just Married è una commedia musicale per tutta la famiglia, assolutamente esilarante, e vuole raccontare il mondo delle donne attraverso uno spaccato storico-sociale di quattro importanti ventenni, che vanno dagli anni ’40 ai nostri 2000.
L’ambientazione è sempre la stessa: una giovane donna che sta per sposarsi, con intorno una mamma apprensiva, una nonna libertina, una zia zitella e timorata di Dio, un’amica rosa dall’ invidia.
Le cinque donne, tra liti e complesse relazioni interpersonali, attraversano un sessantennio dove importanti cambiamenti hanno condizionato il loro universo.
“DALLA MASCHERA NEUTRA AL CLOWN CLANDESTINO”
STAGE-LABORATORIO
Il « clandestino » è un clown in incognito, senza naso rosso né trucco, che passa per la strada e potrebbe essere un Tizio qualunque ma… qualcosa, nella sua camminata, nelle sue azioni, nella sua energia, è un po’ sfasato, e i passanti hanno un dubbio: è vero? è finto? chi è?
« Clandestino » è un gioco teatrale che s’insinua nelle vie e nelle piazze, in equilibrio precario permanente fra la vita e il teatro.
Il programma di formazione ha come punti di riferimento la pedagogia del Clown secondo Pierre Byland, lo studio della neutralità e le tecniche dell’arte di strada.
PROGRAMMA DI LAVORO:
• La Maschera neutra: neutralità, energia, ritmo, ascolto, coro
• Tecniche di improvvisazione: ascolto del pubblico, tempo d’arresto, gioco degli sguardi
• La Tragedia: urgenza e verità del linguaggio teatrale
• Il Clown Clandestino: il clown in incognita, senza naso rosso
• Momenti di lavoro in strada in quanto spazio teatrale naturale, ideale terreno di esercizio per gli attori e luogo di formazione e sperimentazione a contatto col pubblico.
OBIETTIVI:
• Avviare un percorso di formazione professionale che utilizzi il lavoro sul Clown come metodo e pretesto per la formazione di attori che potranno lavorare in teatro, in strada, nel circo o nel cinema
• Dare all’iniziativa un’immediata visibilità attraverso l’esibizione degli allievi in strada
COSTUMI E MATERIALI
Si prega di portare almeno un completo demodé ma elegante (giacca, cravatta, tailleur…), scarpe, cappelli, valigie, borsette.
Potrebbero essere utili anche abiti professionali e « istituzionali » (pompiere, monaca, prete, impiegato statale, infermiere, netturbino, operaio, giardiniere, gommista, cameriere, donna delle pulizie…) e oggetti particolari (passeggino, sedia a rotelle, stampelle, bicicletta, bara, oggetti ingombranti…).
Si invitano i partecipanti a portare anche strumenti musicali e/o piccole percussioni.
CHI TERRA’ LO STAGE
GIOVANNI FORESTI, attore, pedagogo e regista italiano, si dedica da più di vent’anni alla ricerca sul Clown. Allievo e assistente di Pierre Byland, ha maturato una ricca esperienza professionale creando spettacoli per il teatro e performance per la strada e partecipando a lavori cinematografici fra cui « Il vento fa il suo giro » di Giorgio Diritti, del quale è stato co-produttore e co-protagonista.
Con PAOLA OMODEO ZORINI, attrice e clown, ha creato l’OUCLOUPO (Opificio di Clown Potenziale), un gruppo internazionale di ricerca sul Clown. Entrambi fanno parte della Compagnie Les Fusains (Parigi) e collaborano con la Compagnia del Ciabotto (Cuneo) con la quale gestiscono il progetto "Teatro Novello" http://www.teatronovello.sitiwebs.com/
Ognuno è responsabile della propria assicurazione.
NUMERO DI ALLIEVI : da 15 a 30
DURATA dello STAGE: dal Lunedì 18 alla Domenica 24 Giugno 2012
ORARI: Mattino dalle 10 alle 12,30. Pomeriggio dalle 17 alle 21 - Gli orari potranno subire variazioni in base alle esigenze del gruppo, al clima e agli orari del paese.
COSTI
Chi volesse fermarsi abbiamo un pacchetto in convenzione per questo evento con l’agriturismo SU ENTU www.suentu.it di Mogoro (OR) per il pernottamento e la prima colazione; di seguito le varie opzioni:
Costo Laboratorio
€ 155,00 da lunedì 18 a domenica 24 Giugno
Costo Laboratorio + Soggiorno in Bungalows
7 gg x € 35,00 Agriturismo (pernottamento in bungalows e prima colazione)
€ 245,00 +
€ 155,00 stage
Tot € 400,00
Costo Laboratorio + Soggiorno in tenda con servizi esterni (le tende le devono avere i partecipanti)
7 gg x € 10,00 (posto tenda e prima colazione)
€ 70,00 +
€ 155,00 stage
Tot € 225,00
Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a:
Paola Omodeo Zorini 349/2341210 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Teatro Tragodia 0783/992027 o 333/7953212 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
CATTIVE
di Virginia Garau
Regia, Scena e Costumi Virginia Garau
Musiche originali Paolo Congia
Disegno Luci Giuseppe Onnis
In scena: Thora Orrù, Amalia Mussone, Stefania Bettini
Tre donne, tre storie maledette.
La vita difficile delle tre protagoniste segnata per sempre dall’onta indelebile dell’omicidio. Uno spettacolo dalle tematiche forti, del quale se ne sconsiglia la visione ai minori di anni 14.
Ingresso (biglietto unico) € 6,00 prenotazione obbligatoria al n° 333/7953212
SPETTACOLI IN DISTRIBUZIONE :
JUST MARRIED.
Di Virginia Garau. 1942 in Italia, già' in guerra da due anni, ci si sposa per procura. A Roma, a Milano, a Venezia grappoli bianchi di spose al braccio di gerarchi in pompa magna percorrono le navate della chiesa tra ali di folla, al suono dei violini. I mariti son rimasti al fronte. Il loro posto per le suggestive cerimonie e' stato preso dai gerarchi d'alto grado. I matrimoni per procura hanno grande risonanza propagandistica ed esaltano il patriottismo delle coppie che realizzano il loro sogno"senza nulla togliere" alla patria in armi. Lo sposo è' rimasto al suo posto in trina sposa continuerà la sua battaglia al fronte interno. Finita la guerra si ritornerà' ad esaltare la moda del matrimonio con tutti i fasti della cerimonia. Nel 1960 i primi movimenti sociali in favore della parità' dei sessi concede alla donna di sposarsi coi pantaloni. La voce di Rita Pavone risuona nell'abitacolo della Volkswagen bianca "Come te non c'e' nessuno”, “Tu sei l'unico al mondo" e poi il benessere, in tutte le case italiane compaiono i primi elettrodomestici in primis la lavatrice, le vacanze il "Ricominciamo da capo". Ci si sposa soprattutto in comune con il rito civile, nel 1980 la televisione incastra le donne al rito delle straordinarie “Telenovelas” .E arriviamo al 2000 le nuove tecnologie avanzano,cellulari,pc,irrompe il Grande Fratello, la sposa veste casual. Raccontare la nostra Italia dal 1940 ai giorni nostri attraverso il simbolo del matrimonio questo mi viene offerto dal testo di Virginia Garau JUST MARRIED.Ancora donne e che donne....la sposa, la madre, la nonna, la zia e l'amica che in un vorticoso gioco equilibristico e di trasformismo (la attrici si cambiano di ruolo nei vari decenni di secolo ed eccoci allora chi era la sposa degli anni 40 che diviene negli anni 60 la madre e cosi di seguito....) raccontano i lorati d'animo ,le loro pulsioni amorose la voglia di cambiare il tutto contrappuntato dalle musiche originali di Paolo Congia e da canzoni dell'epoca (Rita Pavone,Antonio Prieto,Donatella Rettore,Giuni Russo etc solo per citarne alcuni) che vengono cantate dalle stesse attrici in un gioco di varietà (come ricorda in a) con coreografie e recitazione via via ispirata ai così detti telefoni bianchi ,ai musicarelli.....insomma una commedia musicale ....un gioco divertente per divertirsi e far divertire il pubblic
Spettacoli in distribuzione
di Virginia Garau e Daniela Melis
Una figlia da sposare non è cosa da poco, sopratutto quando la fanciulla da maritare non solo è brutta ma ha un carattere nn proprio docile, l' impresa allora per un povero padre diventa ardua! La ragazzza da marito dice di odiare gli uomini, in verità nessun uomo la chiederebbe in moglie, per i motivi sopracitati! Ecco che compare all'orizzonte il povero martire che la chiede in sposa facendo impazzire di gioia il padre della fanciulla! C'è una zia che vinta dalle avversità della vita si rifugia all'interno di un armadio dal quale esce solo per sorseggiare il suo thè! E c'è anche una cameriera molto particolare ed eccentrica! Insomma una serie di spassosissimi personaggi e di situazioni grottesche e comicissime per passare una serata in allegria.
di Virginia Garau e Daniela Melis
Lo spettacolo si apre con un furioso "duello" tra matrigna e figliastra, duello dal sapore comico e leggero. La storia narra di una matrigna eccessivamente legata ai figliastri, Angioleta e Jacu. Tzia Nasedda, la matrigna, non sopporta l'idea di separarsi dai due ragazzi al punto da non permettere loro di avere alcunchè di relazione sociale di sorta, quando questi crescono, com'è nel naturale corso delle cose della vita, cercano di lasciare il nido, ma la fin troppo possessiva matrigna per Jacu fa fare uno scrapolare che lo rintontirà a vita e lo porterà ad odiare le donne, e ad Angioleta, che nel frattempo si è segretamente sposata, invaderà la vita matrimoniale sino al punto di condividere quel talamo nuziale desideroso di sospirate intimità. Un tragico-comico destino attende la nostra matrigna da un involontario genero strampalato e disattento.
Ultimo aggiornamento ( Sabato 28 Aprile 2012 08:23 )

