Teatro Tragodia Mogoro
Benvenuti
MASTERCLASS DI CANTO MODERNO
La compagnia teatrale TEATRO TRAGODIA comunica che sono aperte le iscrizioni per la Masterclass di Canto Moderno che si terrà presso il Teatro La Fabbrica delle Gazzose di Mogoro. Si tratta di 8 incontri della durata di 3-4 ore ciascuno (a seconda del numero degli iscritti) durante i quali verranno affrontati argomenti di propedeutica del canto moderno, con applicazioni pratiche di alcune tecniche per la respirazione, la proiezione del suono, l'estensione vocale e tantissimi aspetti del canto e della voce in generale. Si lavorerà individualmente su ciascuno dei partecipanti per l'applicazione delle tecniche e sui brani scelti per esercitarsi. Il tutto in un clima di armonia, serenità e massima professionalità.

VOCAL TRAINER: Marcello Coni, docente di Canto Moderno, egli stesso cantante, attualmente nel gruppo Tasso Zero e La Compagnia ma anche compositore, arrangiatore e autore di testi e musiche di brani di genere pop-rock. Insegnante presso la Scuola Civica di Musica di Terralba, Quartu e Nuoro.
Per altre ulteriori informazioni su modalità di iscrizione e costi, rivolgersi a:
Teatro Tragodia a Mogoro, Via Gramsci 33
Tel. 0783/992027 Cell: 333/7953212 mail:
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CATTIVE
di Virginia Garau
Regia, Scena e Costumi Virginia Garau
Musiche originali Paolo Congia
Disegno Luci Giuseppe Onnis
In scena: Thora Orrù, Amalia Mussone, Stefania Bettini
Tre donne, tre storie maledette.
La vita difficile delle tre protagoniste segnata per sempre dall’onta indelebile dell’omicidio. Uno spettacolo dalle tematiche forti, del quale se ne sconsiglia la visione ai minori di anni 14.
Ingresso (biglietto unico) € 6,00 prenotazione obbligatoria al n° 333/7953212
SPETTACOLI IN DISTRIBUZIONE :
JUST MARRIED.
Di Virginia Garau. 1942 in Italia, già' in guerra da due anni, ci si sposa per procura. A Roma, a Milano, a Venezia grappoli bianchi di spose al braccio di gerarchi in pompa magna percorrono le navate della chiesa tra ali di folla, al suono dei violini. I mariti son rimasti al fronte. Il loro posto per le suggestive cerimonie e' stato preso dai gerarchi d'alto grado. I matrimoni per procura hanno grande risonanza propagandistica ed esaltano il patriottismo delle coppie che realizzano il loro sogno"senza nulla togliere" alla patria in armi. Lo sposo è' rimasto al suo posto in trina sposa continuerà la sua battaglia al fronte interno. Finita la guerra si ritornerà' ad esaltare la moda del matrimonio con tutti i fasti della cerimonia. Nel 1960 i primi movimenti sociali in favore della parità' dei sessi concede alla donna di sposarsi coi pantaloni. La voce di Rita Pavone risuona nell'abitacolo della Volkswagen bianca "Come te non c'e' nessuno”, “Tu sei l'unico al mondo" e poi il benessere, in tutte le case italiane compaiono i primi elettrodomestici in primis la lavatrice, le vacanze il "Ricominciamo da capo". Ci si sposa soprattutto in comune con il rito civile, nel 1980 la televisione incastra le donne al rito delle straordinarie “Telenovelas” .E arriviamo al 2000 le nuove tecnologie avanzano,cellulari,pc,irrompe il Grande Fratello, la sposa veste casual. Raccontare la nostra Italia dal 1940 ai giorni nostri attraverso il simbolo del matrimonio questo mi viene offerto dal testo di Virginia Garau JUST MARRIED.Ancora donne e che donne....la sposa, la madre, la nonna, la zia e l'amica che in un vorticoso gioco equilibristico e di trasformismo (la attrici si cambiano di ruolo nei vari decenni di secolo ed eccoci allora chi era la sposa degli anni 40 che diviene negli anni 60 la madre e cosi di seguito....) raccontano i lorati d'animo ,le loro pulsioni amorose la voglia di cambiare il tutto contrappuntato dalle musiche originali di Paolo Congia e da canzoni dell'epoca (Rita Pavone,Antonio Prieto,Donatella Rettore,Giuni Russo etc solo per citarne alcuni) che vengono cantate dalle stesse attrici in un gioco di varietà (come ricorda in a) con coreografie e recitazione via via ispirata ai così detti telefoni bianchi ,ai musicarelli.....insomma una commedia musicale ....un gioco divertente per divertirsi e far divertire il pubblic
Spettacoli in distribuzione
di Virginia Garau e Daniela Melis
Una figlia da sposare non è cosa da poco, sopratutto quando la fanciulla da maritare non solo è brutta ma ha un carattere nn proprio docile, l' impresa allora per un povero padre diventa ardua! La ragazzza da marito dice di odiare gli uomini, in verità nessun uomo la chiederebbe in moglie, per i motivi sopracitati! Ecco che compare all'orizzonte il povero martire che la chiede in sposa facendo impazzire di gioia il padre della fanciulla! C'è una zia che vinta dalle avversità della vita si rifugia all'interno di un armadio dal quale esce solo per sorseggiare il suo thè! E c'è anche una cameriera molto particolare ed eccentrica! Insomma una serie di spassosissimi personaggi e di situazioni grottesche e comicissime per passare una serata in allegria.
di Virginia Garau e Daniela Melis
Lo spettacolo si apre con un furioso "duello" tra matrigna e figliastra, duello dal sapore comico e leggero. La storia narra di una matrigna eccessivamente legata ai figliastri, Angioleta e Jacu. Tzia Nasedda, la matrigna, non sopporta l'idea di separarsi dai due ragazzi al punto da non permettere loro di avere alcunchè di relazione sociale di sorta, quando questi crescono, com'è nel naturale corso delle cose della vita, cercano di lasciare il nido, ma la fin troppo possessiva matrigna per Jacu fa fare uno scrapolare che lo rintontirà a vita e lo porterà ad odiare le donne, e ad Angioleta, che nel frattempo si è segretamente sposata, invaderà la vita matrimoniale sino al punto di condividere quel talamo nuziale desideroso di sospirate intimità. Un tragico-comico destino attende la nostra matrigna da un involontario genero strampalato e disattento.
Ultimo aggiornamento ( Lunedì 23 Gennaio 2012 14:57 )

